Parole degli Iblei
illustrazioni per il libro "Parole degli Iblei" a cura di Saro Distefano
'A maravigghia è...
"Uscì fuori; era prestissimo, il cielo scivolava con il rosa dell’aurora verso un immobile orizzonte [...] nella parete centrale della terrazza, scrisse, con qualche inevitabile sbavatura (ma mica era il suo mestiere) la frase giusta per la sua memoria “’A maravigghia è comu campamu”"
[Carmelo Arezzo]
Ummira 'i ciaramira...
"Detto in forma proverbiale: Ummira i ciaramira, pinnula ri cucina, acqua caura e stamu ô virri. Ironicamente sottintesa, l’amara convinzione che il malessere derivava dalle privazioni e dalla fatica"
[Giovanni Bellina]
Aviri 'n tafanariu...
"Lo stesso Pasquale, ben presto, si rese conto che le probabilità di vincita sono molto basse per qualsiasi persona, anche per una che come lui javi ’n tafanariu quantu ’na maida"
[Gianni Brinch]
Parrari picca...
"Un’antica maniera di vivere, sempre attuale, risuona nel proverbio ragusano: parrari picca e vestiri ’i pannu, mai a nudu ha fattu dannu (parlare poco e indossare indumenti modesti, non ha mai recato male a nessuno)"
[Gaetano G. Cosentini]
Memoria praeteritorum honorum
"Il ragusano è fedele a questo suo modo d’essere, intenso ma umbratile, chiuso ma pronto alla solidarietà, babbo ma fino ad un certo punto."
[Saro Distefano]
Nun diri tuttu...
"Poté più l’antica saggezza iblea del detto popolare “nun diri tuttu chidu ca sai”, che l’elaborata poetica dell’ermetismo ad indurre il poeta a non dire nulla della propria personale esperienza?"
[Giorgio Flaccavento]
Pi fari 'na società...
"Il muro di tradizionale saggezza che la sua fantasia impiegatizia stava per proporre come appoggio alle loro scelte era di cartapesta. E allora scrisse: “Pi fari ’na società s’ha’ a ’ssiri spari, uno è picca e tri su’ magni.”"
[Vincenzo La Monica]
Cu’ havi ’u mieritu...
"[...] La coscienza di godere pienamente di tutti i diritti che spettano agli uomini e alle donne liberi. Anche il diritto al merito. Chi ha un merito, non solo non deve vergognarsene, ma può, solo volendolo, menarne vanto."
[Bruno Occhipinti]
’A ragghiuni è rê scecchi
"Che il Signore ci protegga "rê testi ri sceccu", tanto più se nobile e alta, poiché le conseguenze della loro perfezione non potranno che essere di “bene in peggio”"
[Francesco Raniolo]
Cu’ vo’ sancu â ’ucciria...
"A quel punto, comprese il senso vero di quel detto: Cu’ vo’ sancu â ’ucciria, cu’ vo’ rinari n’ â Restia"
[Giorgio Veninata]
Nall’aria comu ’i balluna
"Nall’aria comu i balluna è senz’altro espressione riferibile alla mia persona, un sincero je accuse alla mia sbadataggine"
[Donatella Ventura]